Centrocampista all'occasione difensore di fascia, arriva dall'Atalanta nell'estate 1985, acquistato da Chinaglia per una Lazio tristemente sprofondata in B allenata da Gigi Simoni inizia alla grande (3 gol, più due annullati in 9 partite), per poi perdersi nella mediocrità generale di quella squadra.
Spesso criticato dai "puristi" del calcio, possiede gran carattere e grinta, con i quali sopperisce alle limitate doti tecniche. Si spinge spesso in attacco, rimediando vari rigori, ma è carente in fase difensiva.
Contribuisce alla salvezza impossibile dell’86/87, l'anno del –9, nonostante alcuni infortuni ne limitino il rendimento. Gioca la vittoriosa sfida finale col Vicenza.
Nel novembre 1987 la Lazio lo cede al Barletta. Passa poi alla Spal e chiude la carriera nel Formia, C2.
|